Home | Notizie | Iniziative | Newsletter | Valli del Mincio ( The Mincio Valleys ) | Cerca nel sito | Contatti
Menu

Pagina facebook
Amici del Mincio

Amici del Mincio - Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato su iniziative e notizie dalle Valli del Mincio.

Iscriviti adesso!


Online
Abbiamo 0 utenti iscritti in linea.

Non siete registrati?
Potete farlo con un click qui.

Login
 



 


Registrazione

Recupero pwd smarrita.


Piangono gli agricoltori, gli appaltatori ridono

 


rs_cronaca Non è nemmeno il caso di dire “tanta paura per nulla”. Di fatto, la paura per possibili inondazioni non è esistita nei mesi scorsi nemmeno a fronte della portata record di 200 metri cubi al secondo defluiti nel Mantovano dallo sbarramento di Salionze. Ma per numerosi agricoltori, interessati alle operazioni di esproprio, la realizzazione del progetto è una “paura” (oltre che un disagio e un danno) assolutamente reale. «Ho raccolto in questi giorni le rimostranze di molti agricoltori espropriati - chiarisce l’ing. Celestino Dall’Oglio - che oltretutto si sono visti tagliati a fette i loro poderi con soluzioni topografiche e catastali alquanto discutibili. In più casi vi è stato uno sperpero di suolo agricolo: danni facilmente evitabili se i progettisti avessero fatto precedere il loro lavoro da un puntuale rilievo topografico raccolto in loco anziché su mappature spesso superate».

Insomma, doppio flop: il primo connaturato nello stesso progetto di un’opera inutile; il secondo derivato da incompletezze progettuali... «Triplo errore - rincara la dose Dall’Oglio -, o meglio triplo danno, dato che il Magistrato del Po ha utilizzato un sistema di indennizzi penalizzante e sperequativo. Ma c’è di più. Alle rimostranze degli agricoltori (che mi risulta si stiano muovendo nelle opportune sedi) aggiungo l’evidente impatto dell’opera e dei conseguenti mostruosi danni ambientali. Un’opera di cui ingegneristicamente è dimostrabilissima l’inutilità, andrà a squarciare i suoli di 7 comuni: parlo di strisce di terreno larghe di 30 o 40 metri, per una lunghezza di oltre 16 chilometri. Mi riferisco - conclude l’ingegner Dall’Oglio - al tratto Nord-Ovest dello scolmatore che partirà dallo scolo Solfero (vicino a Solarolo) raccogliendo le acque di vari canali, come l’Osone, la Tomba e altri, per confluire in Oglio. Una “ferita” al terreno, medicata coi soldi degli appalti».

[ Fonte: Quotidiano "Voce di Mantova" del 09/02/2001 ]

Vedi altre notizie di: Rassegna stampa - cronaca


Ultimo agg. 07/08/2006 ( 12895 letture | Invia )


Gli Amici del Mincio sono la sezione ambiente della Pro Loco Rivalta (Mantova) - Crediti e disclaimer - RSS notizie
Se non diversamente specificato testi, fotografie e altri contenuti sono Copyright © 2005-2015 Pro Loco Rivalta

Privacy Policy

hosting and web design by marcomunari.it