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Le idrovore di Formigosa e la Vallazza fanno già il lavoro del futuro scolmatore in Oglio

50 miliardi buttati nel canale

Dall'Oglio: l'inutilità dell'opera è già stata dimostrata durante la piena del secolo


di da. matt.


rs_cronaca Cinquanta miliardi buttati nel canale... E il canale del caso è il cosiddetto scolmatore in Oglio destinato a scaricare una parte delle acque del Mincio nell’Oglio stesso, anziché direttamente in Po. La maxi­opera, nelle intenzioni del Magistrato per il Po, col favore del Comune capoluogo, ambirebbe a creare una «garanzia in più» (parole del funzionario Salvatore Rizzo del Magispo) a difesa dei laghi di Mantova, e dunque della città. Sarà vero? La grande piena del secolo ha appena dimostrato l’esatto opposto.

L’ingegnere Celestino Dall’Oglio, che da due anni, per conto del Comune di Peschiera, studia il complesso sistema di regolazione dei livelli del Garda in funzione del sistema idraulico Adige - Garda - Mincio - Laghi di Mantova - Fissero - Po, in merito solleva pesantissime perplessità. «Quello scolmatore è un’opera superata, inutile, gravemente dannosa sia dal punto di vista ambientale che socio-economico per i gravissimi problemi che porterà al mondo agricolo nei comuni di Acquanegra, Marcaria, Redondesco, Gazoldo, Rodigo, Goito e Castellucchio». Insomma, l’ennesima opera faraonica che accontenterebbe chi la fa senza produrre alcunché di utile in chi è destinato a beneficiarne.

«Da un punto di vista tecnico - spiega Dall’Oglio - non ci sono dubbi: la “piena del secolo” cui abbiamo assistito fra ottobre e novembre, ha sottoposto il sistema idraulico dal Garda al Po a un formidabile “collaudo” senza precedenti. Diciamo subito che in quei mesi c’erano in concomitanza le piene del Garda, del Mincio, del diversivo (con tutti i suoi colatori e il canale Acque Alte); il ricettore, ossia il Po, era addirittura in piena “secolare”. E Mantova? Tutti l’hanno visto: laghi appena appena sopra le sponde e idrovore di Formigosa nemmeno attivate».

Nemmeno attivate? «Sì - conferma Dall’Oglio -, nemmeno attivate. Dirò di più: nessuna delle 38 motopompe è stata avviata. Quelle idrovore gestite dal Magistrato di Venezia hanno un potenza installata di 9.100 cavalli e sono capaci di una portata di 50 metri cubi al secondo. Dunque un gran sistema, tutt’altro che in disuso, tutt’altro che inefficace all’occorrenza. La quale occorrenza, se purè dovesse presentarsi, renderebbe a questo punto del tutto superflua la realizzazione di un altro canale scolmatore in Oglio. Nei giorni della piena - prosegue il tecnico - senza attivare le idrovore, è bastato lo scaricatore della Vallazza, gestito dal Magispo, entrato in funzione un anno fa, che ha scaricato per gravità nel Fissero una portata fra i 20 e 30 metri cubi al secondo. Serve dire dell’altro - conclude l’ingegner Dall’Oglio - per dimostrare che i cinquanta miliardi, già stanziati per lo scolmatore, sono buttati nel canale?».

[ Fonte: Quotidiano "Voce di Mantova" del 09/02/2001 ]

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Ultimo agg. 07/08/2006 ( 13251 letture | Invia )


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