Home | Notizie | Iniziative | Newsletter | Valli del Mincio ( The Mincio Valleys ) | Cerca nel sito | Contatti
Menu

Pagina facebook
Amici del Mincio

Amici del Mincio - Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato su iniziative e notizie dalle Valli del Mincio.

Iscriviti adesso!


Online
Abbiamo 0 utenti iscritti in linea.

Non siete registrati?
Potete farlo con un click qui.

Login
 



 


Registrazione

Recupero pwd smarrita.


Espropriare le ville per salvare i laghi

di Giovanni Marinelli


lettere Ho letto sulla Gazzetta in questi ultimi tempi del proliferare nei laghi di Mezzo e Inferiore della Trapa Natans o “trigolo”, nonché dei fiori di loto e altre specie analoghe in quello Superiore

Si è provveduto a parziali sfalci praticamente inconcludenti. Detto abnorme proliferare di vegetazione, penso sia dovuto, oltre al carico di nutrienti (inquinamento), anche alla costante invariabilità del livello delle acque dei tre laghi specialmente nel periodo estivo. La salutare oscillazione del livello delle acque e venuta via via diminuendo dagli anni 80 ad oggi, arrivando sul lago Superiore a non eccedere il centimetro.

Infatti sino agli anni 60 del secolo scorso le quote del lago Superiore venivano lasciate oscillare normalmente e senza problemi, di circa 40 cm sopra o sotto le zero idrometrico (fissato a quota 12,50 all'idrometro di Zappetto). Altrettanto succedeva per quelli di Mezzo e Inferiore con variazioni anche superiori ai 2 metri nel caso in cui il Po avesse superato la quota di regolazione di 14,50 (sbarramento di Governolo). Poi furono costruite le famose e famigerate due o tre ville in riva al lago Superiore.

All'epoca non esisteva il Parco e non era attivo il Diversivo e l'alveo lacuale superiore non fu mai “delimitato” per riprovevole inerzia dello Stato nell'applicare la legge (art. 93 TU 523/1904) e definirne la quota (isoipsa) della sponde demaniale. Detta delimitazione avrebbe impedito l'edificazione delle ville ed consentito il passaggio al Demanio pubblico di molte aree private anche nelle valli già ex canneti. La sponda pertanto restava (e resta) quella catastale rappresentata planimetricamente nelle tavole d'estimo di Maria Teresa d'Austria. Stante tale situazione un privato poteva (sino all'istituzione del Parco) costruire legittimamente la sua villa anche su palafitte. Da allora i proprietari delle ville allorché la quota del Lago avesse superato i 12,67 (cioè 17 cm sopra lo zero idrometrico), si attaccavano al telefono chiamando il Genio Civile per protestare perché l'acqua cominciava ad entrava nei loro garages.

Negli anni 80 furono dal Genio Civile telecomandate le paratoie di Casale di Goito e Governolo e automatizzata quella grande del Vasarone con step di quota programmabili. Oggi il sistema di Monitoraggio è stato dall'AIPo esteso, perfezionato, modernizzato e reso accessibile on-line da chiunque (http://www.agenziainterregionalepo.it/dati-idrologici.html). Tuttavia la quota del lago Superiore oggi è costantemente “bloccata” a 12,50 tutto l'anno onde evitare le legittime lamentele dei rivieraschi.

Come si può oggi rimediare e restituire ai laghi il loro salutare “respiro”?

Per il lago Superiore si potrebbe sperimentare una oscillazione periodica programmata della sua quota con limite superiore a quota 17,65 e inferiore a quota 17,10 (Tea permettendo per via della Vasarina). per quello di Mezzo e inferiore altrettanto con escursioni maggiori (atte ad “annegare” le Trapa Natans) agendo contemporaneamente sul Vasarone e sullo sbarramento di Governolo.

Per contro, se il sottoscritto fosse “solo al comando” (..e molto ricco) inizierebbe una “procedura temeraria” attivando la delimitazione dell'alveo ancora giuridicamente e amministrativamente possibile per arrivare alla demanializzazione delle famigerate tre ville e di molte aree private già coltivate a canneto. In pratica un esproprio per pubblica utilità senza indennizzo ! Faccio presente che detta procedura può essere promossa anche da un privato, Cittadino o Ente. Che sia.

(testo della lettera inviata alla Gazzetta di Mantova e pubblicata il 27/09/2016)

[ Notizia del 24/09/2016 ]

Vedi altre notizie di: Lettere e opinioni


Ultimo agg. 27/09/2016 ( 2944 letture | Invia )


Gli Amici del Mincio sono la sezione ambiente della Pro Loco Rivalta (Mantova) - Crediti e disclaimer - RSS notizie
Se non diversamente specificato testi, fotografie e altri contenuti sono Copyright © 2005-2015 Pro Loco Rivalta

Privacy Policy

hosting and web design by marcomunari.it